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24 gennaio 2006

Da McDonald's con Di Pietro

Pensavo che i politici, nel magna magna generale, mai e poi mai si sognassero di mangiare da McDonald's.

Ieri mi sono ricreduto. Ore 23.40 circa, McDonald's in corso Buenos Aires a Milano. Sto per sedermi a un tavolo con il mio vassoio pieno di colesterolo e carne bovina e mi scappa l'occhio su un uomo di mezza età avanzata che, solo soletto, mangia un cheesburger non staccando un minuto l'orecchio dal cellulare.

E' Antonio Di Pietro! Guardo meglio per capire se è lui o non è lui: cerrrrto che è lui!

L'ex Pm di Mani pulite, ora europarlamentare e deus ex machina dell'Italia dei Valori, stava mangiando - da solo - nel tavolo accanto a me, a due filippini appena usciti dal lavoro e a una coppia di fidanzati, un Filet 'o Fish, patatine e un Cheesburger (che il lunedì con la fantastica promozione costa solo 0.80 centesimi di euro).

Qualche considerazione:

1. Non mi sarei mai immaginato di incontrare un politico in un McDonald's e comprasse un cheesburger in promozione a 0.80 centesimi.

2. Se uno non riesce a mangiare in pace neanche un cheesburger a 0.80 centesimi alle 23.40 senza staccare il cellulare dall'orecchio, ma destreggiandosi come un giocoliere, tenendo il panino, la Coca, le patatine in una mano e nell'altra il telefono per più di mezz'ora ininterrottamente, non fa poi una gran vita.

3. I politici avranno pure un sacco di agevolazioni, benefici, soldi etc. ma alla fine sono più tristi di tanti altri.

4. I politici rispecchiano la società che li elegge. Non lamentiamoci se la classe politica italiana è quella che è: anche noi italiani siamo quello che siamo. Non indignamoci se il politico ruba o mente, chi è senza peccato scagli la prima pietra: dallo statale che per un'unghia incarrnita si mette in malattia per un anno, al salumiere che aggiunge sempre mezz'etto di prosciutto alla vecchietta.

5. Prima di volere la rivoluzione, come diceva Ghandi, dobbiamo essere noi stessi la rivoluzione.

6. Non voterò Di Pietro alle elezioni, ma da ieri mi è un po' più simpatico.




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19 gennaio 2006

Pizza, spaghetti, mandolino

Luoghi comuni: pregiudizi o verità? In media stat veritas. Ecco allora una mappa, fatta da un collega blogger germanico, sugli stereotipi nazionali.




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28 novembre 2005

Voti priapici, più Viagra per tutti

Nella nostra vecchia Italia il voto degli anziani è sempre più determinante per vincere le elezioni. Se n'era accorto Berlusconi quando nel 2002 promise ai venerandi cittadini più dentiere (gratis) per tutti. Ora per accaparrarsi il voto di chi ha già passato gli -anta i politici puntano su uno dei bisogni (e piaceri) primari per tutta l'umanità: la copulazione.

Più Viagra per tutti. Chi l'ha duro la vince. 
 
Da Apcom del 27/11/05

Milano, 27 nov. (Apcom) - Viagra gratis agli anziani? 'Perché no?'. Con questa battuta, il leader dell'Unione, Romano Prodi, ha replicato alla richiesta di un commento sulla proposta di Rifondazione Comunista in consiglio comunale, a Milano. 'Non è il discorso del ringiovanimento della società. Però -  scherzando ha concluso - non sapevo che ci fossero problemi così raffinati a Milano'.




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20 ottobre 2005

Papà italiano: Anchise-Matusa

Tra qualche decennio l'homo italicus sarà una specie in estinzione, come il panda o il gipeto. Nel nostro Paese si fanno sempre meno figli, crescono le "famiglie" composte solo da singles o da coppie senza figli. Intanto i padri e le madri sono sempre più vecchi.

L'evoluzione (o involuzione) della società, il lavoro tardivo (meno manuale, ma più occasionale), l'egoismo (delle mamme italiane e dei figli mammoni) e l'incertezza e indolenza generale nella quale viviamo, hanno portato l'Italia ad essere fanalino di coda nel mondo per tasso di natalità.

L'homo sapiens sapiens prese il posto dell'homo erectus. Anche l'italiano vero (come quello cantato da Cututgno) si trasformerà e forse si estinguerà. E' un processo inarrestabile. Nuove etnie prolificano di più di noi ed è giusto lasciar loro il posto. Nel 2205 guarderemo divertiti le foto degli vecchi italiani del XX secolo e capiremo quanto siamo cambiati.




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15 ottobre 2005

Elogio della coerenza

Si dimette il masaniello della Cdl. Marco Follini, dopo essere sparito per qualche giorno dalle pagine politiche dei giornali, ha rassegnato le dimissioni da segretario nazionale dell'UDC. W la coerenza, una marce rara in politica.




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10 giugno 2005

Donna occidentale? Giù dal balcone!

No musulmana? Ahi ahi ahi... Tra moglie e marito... non mettere il dito??

Da Ansa del 10 giugno

MAROCCHINO GETTA MOGLIE DA BALCONE PERCHE' VOLEVA LAVORARE ARRESTATO. LA DONNA, ITALIANA, ERA 'TROPPO OCCIDENTALE' (ANSA)

TORINO, 10 GIU - Un marocchino ha accoltellato la moglie italiana e l'ha buttata giu' dal balcone della propria abitazione perche' la donna voleva lavorare e vivere ''all'occidentale''. Soccorsa e trasportata in ospedale, Antonella Trovato, 22 anni, originaria di Catania, ha riportato ferite e fratture su tutto il corpo guaribili in 90 giorni. L' uomo, Mohamemd Idaaf, di 26 anni, venditore ambulante, e' stato arrestato dagli agenti della squadra mobile.

L' episodio e' accaduto la scorsa notte in un alloggio al primo piano di uno stabile in via Biella, Torino, ed e' stato l'epilogo dell' ennesimo litigio fra i due a causa della gelosia dell'immigrato. Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante il diverbio Idaaf ha preso un coltello da cucina ed ha colpito su piu' parti del corpo la donna e l' ha spinta verso il balcone. Poi l' ha presa di forza e l'ha gettata in strada mentre la moglie cercava di dimenarsi.
  
Ma l'immigrato, secondo alcune testimonianze, non ha arrestato la sua furia. E' sceso in strada per vedere cosa era successo e, nonostante la donna fosse rantolante, l'ha colpita ancora con alcuni calci ed e' poi scappato. Vistosi osservato da alcune persone, l'uomo e' rientrato nello stabile ed e' scappato sui tetti, ma la polizia, chiamata da alcuni vicini, lo ha poco dopo arrestato nei pressi di Ponte Mosca, in corso Giulio Cesare. L'uomo, che ha ammesso ogni responsabilita', era a torso nudo. Aveva lavato la maglietta con gli schizzi di sangue della moglie, ma non era pero' riuscito a pulire le macchie sul pantalone. Nella cintola dei pantalone aveva il coltello, che aveva gia' pulito.
  
Ad aiutare gli investigatori della seconda sezione della squadra mobile a ricostruire il rapporto fra i due c'è' un diario personale della donna, in cui sono appuntati i pensieri sul marito e le date in cui e' stata picchiata ed e' finita in ospedale per altri litigi. I due vivevano in un monolocale e soltanto l' uomo portava a casa qualche soldo per vivere vendendo spugnette e altri piccoli oggetti. Non voleva che la moglie lavorasse e soprattutto che avesse stili di vita troppo occidentali. 




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31 maggio 2005

+++ Elicottero italiano cade in Iraq. 4 i morti

4 connazionali morti in Iraq. Erano su un elicottero precipitato a 20 km a sud di Nassiriya.

da Apcom del 31/5/05

Roma, 31 mag. (Apcom) -  Un elicottero AB-412 dell'Aviazione dell'Esercito, in forza al 6° ROA, con base presso l'aeroporto di Tallil è caduto questa notte, per cause ancora in corso di accertamento, a circa 13 miglia a SUD-SUD EST di Nassiriya.

Il velivolo - dice un comunicato del ministero della difesa - era in fase di rientro dopo aver accompagnato all'aeroporto internazionale di Kuwait City, un militare del contingente improvvisamente interessato da un grave lutto familiare (attualmente in viaggio verso l'Italia).

Poco dopo il decollo dalla base di Camp Buehring presso la quale il velivolo aveva fatto uno scalo per rifornimento carburante, si è perso il contatto radio. Sono scattate le ricerche condotte con velivoli da ricognizione Predator ed elicotteri HH-3F e A-129, che hanno portato all'individuazione del relitto localizzato poco prima delle 06:00 (ora locale) in una zona desertica poco distante dalla base di Tallil.

Il team di soccorso ha però potuto solo constatare il decesso dei quattro componenti dell'equipaggio che era così composto: piloti: Ten. Col. Giuseppe Lima, 39 anni di Roma e Cap. Marco Briganti, 33 anni di Forlì; mitraglieri di bordo: Mar. Capo Massimiliano Biondini 33 anni di Bagnare gio (Vt) e Mar. Ordinario Marco Cirillo 29 anni di Viterbo. Al momento sono in corso le verifiche per accertare le cause dell'incidente.





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18 maggio 2005

Vattimo il cubista

No, il filosofo non si è dato alla pittura, ma a un ragazzo immagine.

Da Ansa del 18/5/05

GIANNI VATTIMO, 'AMO UN CUBISTA VENTENNE', VANITY FAIR IL FILOSOFO INTERVISTATO RIVELA LA SUA VITA SENTIMENTALE

(ANSA) - ROMA, 18 MAG - Il filosofo Gianni Vattimo, docente di Scienza della comunicazione e ex preside di facolta' a Lettere a Torino, rivela: ''Sono molto innamorato. Lui e' un cubista ventenne. E' l'unico pezzo di famiglia che ho''.  Lo si legge in un'intervista concessa a Vanity Fair sulla sua vita sentimentale, che comparira' sul numero in edicola domani.

 ''Lui ha per me sentimenti di devozione, amicizia, che purtroppo non sfiorano propriamente la libidine, e lo capisco anche. Io come oggetto sessuale - dice sempre Vattimo, classe 1936 - sono uno sfacelo: ho 69 anni. Devo rassegnarmi ad amicizie da salotto oppure posso avere qualche passione e desiderio? Ora viviamo questa storia in relativa fedelta'. Io, assoluta. A questo ragazzo tengo, perciò la sua passione tiepida non mi allontana''. 
  
Alla domanda su cosa pensino i suoi amici, risponde: ''Un amico autorevole, grande scrittore, filosofo noto, mi fa: Ma perche' non te lo tieni per te? Capisci che è vergognoso, che te ne frega di dirti innamorato di un cubista? Gli davo ragione, poi ho assistito a un suo discorso e mi e' sembrato di una così totale ufficialita' e trombonaggine che ho detto: allora faccio bene, qui soffochiamo nel perbenismo più totale. 
   
Il giornalista di Vanity Fair chiede se l'amico non sia per caso Umberto Eco, e Vattimo replica: ''Non mi faccia prendere querele, per carità, no comment''. Infine il filosofo, interviene polemicamente anche sul problema per una coppia gay di 'avere' figli: ''Con Sergio (il suo ultimo compagno), morto di tumore, ci pensavamo. Pero' tutti parlano del diritto dei bambini di crescere con una mamma e un papa', come se non ci fossero quelli che crescono con lo zio o il nonno. Ragionando cosi', lo Stato dovrebbe affidare a tutti una famiglia d'ufficio. E sarebbe certo meglio che tutti avessero genitori ricchi e una casa in campagna''.




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17 aprile 2005

La Terza Guerra Mondiale

Sono preoccupato per le tensioni tra Giappone e Cina. Oggi il ministro degli Esteri cinese Li Zhaoxing si è rifiutato di presentare le scuse chieste dal suo collega giapponese Nobutaka Machimura, dopo le violente manifestazioni antinipponiche dei giorni scorsi in diverse città della Cina. La grave crisi diplomatica tra i due Paesi non promette niente di buono. Se qualcosa succede le principali potenze mondiali ci sono dentro fino al collo. L'ultima scintilla l'oscuramento di alcune gravi vicende storiche sui manuali scolastici giapponesi. Bandiere giapponesi bruciate in piazza dai cinesi inferociti.

In Cina non si può manifestare liberamente per le strade. Quella protesta era avvallata se non fomentata dal governo della Repubblica Popolare. La Cina non è vicina per quanto riguarda i diritti umani. Pena di morte, censura dei media e di Internet, in un'economia aggressiva che tutti temono e una politica oscurantista nelle mani di pochissimi. 

Le tensioni che il gigante cinese ha con le periferie, in particolare con Taiwan, potrebbe accendere una miccia davvero devastante, con lo spettro di un conflitto nucleare. La Cina è un partner troppo importante per gli Stati Uniti e per l'Europa e nessuno si è ancora pronunciato sulle manifestazioni di odio dei giorni scorsi.  Gli Usa e l'Europa cercano di tenere il piede in due scarpe di marca (contraffatta), la Cina e il Giappone.

Tutto tace, per paura di svegliare il gigante che dorme. "Junichiro Koizumi sta cambiando la posizione giapponese sulla questione della potenza militare, e George W. Bush gli dà corda perché ritiene gli convenga avere un alleato in funzione anti-cinese" dice Il Foglio del 12 aprile scorso. "Purché non vada a finire che, alleati della Cina contro il Giappone nella Seconda guerra mondiale, gli Stati Uniti si ritrovino alleati del Giappone contro la Cina in una Terza (l’unica guerra mondiale immaginabile per il futuro prossimo)".

Preoccuparti come siamo dalle batoste economiche che i cinesi e i giapponesi ci danno sul mercato, è facile dimenticarsi della critica situazione politica. Con due potenze mondiali, sul piede di guerra. Odio la fantapolitica e il catastrofismo, ma basterebbe davvero poco per innescare l'irreparabile.




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11 febbraio 2005

Foibe, l'Italia finalmente ricorda

La prima giornata nazionale del ricordo per le vittime delle foibe, dimenticate dall'Italia da troppo tempo. Ricordare tutte le vittime delle stragi del 900 è l'unico modo per far sì che certe atrocità non si ripetano nei prossimi secoli. Fini e Tremaglia in Friuli-Venezia Giulia e alla foiba di Basovizza, un minuto si silenzia alla Camera e al Senato.''A nessuno è consentito utilizzare la memoria per alimentare divisioni, per marcare differenze o per acquisire consensi all'una piuttosto che all'altra parte'' ha detto il presidente della Camera Casini.

Un anno fa Dagospia scriveva così: 6 - Il ministro Lucio Stanca ha sollecitato un intervento diplomatico presso il governo di Lubiana per l'immediata chiusura del link al gioco "Foibe 2000", nel sito della testata slovena on line "Mladina". Stanca ha chiesto alla Farnesina di attivare i canali diplomatici affinché venga posta alle autorità slovene "'esigenza di oscurare subito l'offensivo e vergognoso gioco di abilità che, riproducendo il diffuso videogame Tetris, incita a gettare il maggior numero di persone nelle foibe"...

Quel gioco che fa rabbrividire c'è ancora sul sito della testata slovena Mladina: un Tetris oltraggioso che parte cliccando su Torej.<




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